4 giugno 2026
Il 16 giugno scadrà il termine per la 1^ rata IMU
La 2^ rata dovrà essere versata entro il 16.12.2026.
E’ facoltà del contribuente effettuare il pagamento in unica soluzione entro la scadenza della prima rata.
PER L’ANNO 2026 SONO STATE CONFERMATE LE ALIQUOTE VIGENTI NEL 2025,
- aliquota di base 1,06%;
- aliquota per abitazione principale appartenente alle sole categorie A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze 0,6%;
- detrazione per abitazione principale (per le sole cat. A/1 A/8 A/9) € 200,00;
- aliquota per fabbricati rurali ad uso strumentale 0,1%
La 2^ rata dovrà essere versata entro il 16.12.2026.
E’ facoltà del contribuente effettuare il pagamento in unica soluzione entro la scadenza della prima rata.
PER L’ANNO 2026 SONO STATE CONFERMATE LE ALIQUOTE VIGENTI NEL 2025,
- aliquota di base 1,06%;
- aliquota per abitazione principale appartenente alle sole categorie A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze 0,6%;
- detrazione per abitazione principale (per le sole cat. A/1 A/8 A/9) € 200,00;
- aliquota per fabbricati rurali ad uso strumentale 0,1%
A partire dal 2022 sono esenti i cosiddetti “BENI MERCE” (ossia i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita finché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati)
La rata di acconto è pari all’imposta dovuta per il primo semestre, sempre calcolata facendo riferimento alle aliquote dell’anno precedente. Il saldo è calcolato con riferimento agli immobili posseduti nel secondo semestre dell’anno in corso e include il conguaglio anche sulla prima rata per tener conto delle aliquote deliberate nell’anno.
*1) La base imponibile degli immobili concessi in comodato a parenti entro il 1^ grado è ridotta del 50% a condizione che sussistano le seguenti condizioni:
-il comodante deve risiedere nello stesso Comune
-il comodante non deve possedere altri immobili abitativi in Italia, ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune), non classificata in cat. A1- A8 o A9
-il contratto di comodato (anche se verbale) deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
*2) Ai sensi della L. 160/2019 (Legge di Stabilità 2020) sono ESENTI i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
ATTENZIONE
L’IMU é in “AUTOLIQUIDAZIONE”; quindi è il contribuente, eventualmente con l’ausilio di un consulente fiscale, (CAAF, patronati, commercialisti, associazioni di categoria ecc.), che deve provvedere ai calcoli e alla compilazione del modello F24.
Si informa che il contribuente può effettuare in proprio il calcolo dell’imposta dovuta accedendo al seguente link:
http://www.amministrazionicomunali.it/main/
(N.B. : per il calcolo occorre inserire l’aliquota deliberata dal Comune ed il codice catastale L817 per Vezza d’Alba)
I contribuenti impossibilitati per giustificati motivi possono rivolgersi al Comune per il calcolo dell’imposta dovuta (su appuntamento, da prenotare telefonicamente) . Per informazioni telefoniche: UFFICIO TRIBUTI (0173 65022 INTERNO 5)
La rata di acconto è pari all’imposta dovuta per il primo semestre, sempre calcolata facendo riferimento alle aliquote dell’anno precedente. Il saldo è calcolato con riferimento agli immobili posseduti nel secondo semestre dell’anno in corso e include il conguaglio anche sulla prima rata per tener conto delle aliquote deliberate nell’anno.
*1) La base imponibile degli immobili concessi in comodato a parenti entro il 1^ grado è ridotta del 50% a condizione che sussistano le seguenti condizioni:
-il comodante deve risiedere nello stesso Comune
-il comodante non deve possedere altri immobili abitativi in Italia, ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune), non classificata in cat. A1- A8 o A9
-il contratto di comodato (anche se verbale) deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
*2) Ai sensi della L. 160/2019 (Legge di Stabilità 2020) sono ESENTI i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
ATTENZIONE
L’IMU é in “AUTOLIQUIDAZIONE”; quindi è il contribuente, eventualmente con l’ausilio di un consulente fiscale, (CAAF, patronati, commercialisti, associazioni di categoria ecc.), che deve provvedere ai calcoli e alla compilazione del modello F24.
Si informa che il contribuente può effettuare in proprio il calcolo dell’imposta dovuta accedendo al seguente link:
http://www.amministrazionicomunali.it/main/
(N.B. : per il calcolo occorre inserire l’aliquota deliberata dal Comune ed il codice catastale L817 per Vezza d’Alba)
I contribuenti impossibilitati per giustificati motivi possono rivolgersi al Comune per il calcolo dell’imposta dovuta (su appuntamento, da prenotare telefonicamente) . Per informazioni telefoniche: UFFICIO TRIBUTI (0173 65022 INTERNO 5)
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| Descrizione | È il punto di accesso dei Cittadini che vogliono conoscere l’attività amministrativa del Comune |
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